Come proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti

Per chi trascorre lunghi periodi di tempo al sole, proteggere gli occhi con un paio di occhiali da sole è estremamente importante. Una esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti aumenta infatti il rischio di malattie oculari quali cataratta e degenerazione maculare senile e lo sviluppo di lesioni quali lo pterigio e la pinguecola. Inoltre può portare nelle aree vicino agli occhi allo sviluppo di lesioni e tumori che richiedono una terapia chirurgica.
Tutti noi dovremmp indossare lenti che bloccano gli ultravioletti al 100% quando siamo all’aria aperta. Altrettanto importante è che le lenti proteggano anche dalla luce visibile ad alta energia, ovvero da quella parte di luce che i nostri occhi sono in grado di percepire e che corrisponde prevalentemente al blu. Studi recenti hanno infatti dimostrato che le radiazioni visibili ad alta energia aumentano il rischio di degenerazione maculare senile,nei pazienti con scarsi livelli sistemici di vitamina C, E e di altri antiossidanti.
Oltre alla qualità delle lenti, andrebbe posta attenzione anche al tipo di montatura: i modelli più avvolgenti sono quelli offrono maggiore protezione laterale.

Quali sono i raggi ultravioletti e come sono classificati?
    pterygium11.    Raggi UVC: questi sono i raggi dotati della maggiore energia e potenzialmente sono i più pericolosi per la nostra pelle ed i nostri occhi. Per fortuna l’ozono contenuto nell’atmosfera li blocca completamente.

    2.    Raggi UVB: questi raggi sono dotati di un’energia intermedia e sono filtrati solo parzialmente dall’ozono. A basse dosi stimolano la produzione di melanina, responsabile dell’abbronzatura. Ma ad alte dosi causano bruciature ed aumentano il rischio di tumori della pelle. A livello oculare sono stati chiamati in causa nella patogenesi di pterigi (vedi foto a destra) e pinguecole.

    3.    Raggi UVA: sono i raggi più vicini alla luce visibile ed hanno minore energia rispetto agli UVB e UVC. Sono in grado di penetrare attraverso la cornea e raggiungere sia il cristallino che la retina, dove una sovraesposizione può essere responsabile, rispettivamente, della cataratta e della degenerazione maculare senile.


Fattori di rischio all’aria aperta
Chiunque trascorra parte del proprio tempo all’aria aperta corre i rischi causati dal’esposizione ai raggi ultravioletti. Tale rischio e quello associato alle radiazioni visibili ad alta energia dipendono da una serie di fattori, tra i quali:
    1.    Posizione geografica: i livelli di ultravioletti sono più alti nelle aree tropicali ed all’equatore. Più siete lontani da queste zone, minore è il rischio.

    2.    Altitudine: i livelli i ultravioletti sono maggiori alle alte quote.

    3.    Ora del giorno: le radiazioni ultraviolette e quelle visibili ad alta energia raggiungono il picco quando il sole è alto, tipicamente fra le 10 del mattino e le 3 del pomeriggio.

    4.    Ambiente: i livelli di radiazioni sono più elevati negli spazi aperti, soprattutto in presenza di superfici riflettenti come la neve o la sabbia, che possono quasi raddoppiare l’intensità dei raggi. I rischi sono minori in città, dove gli edifici gettano l’ombra sulle strade. Al contrario di quanto ci si possa aspettare, le nuvole non rappresentano un ostacolo per gli ultravioletti, che essendo una radiazione invisibile vi possono penetrare attraverso.

    5.    Farmaci: alcune medicine, come le tetracicline (una classe di antibiotici), alcune classi di diuretici o di tranquillanti, possono aumentare la sensibilità del nostro corpo alle radiazioni ultraviolette ed a quelle visibili ad alta energia.


Proteggere gli occhi dagli ultravioletti nei bambini è ancora più importante che negli adulti

lizaan du plessis3Il rischio di danneggiare i nostri occhi e la pelle a causa delle radiazioni ultraviolette è cumulativo, nel senso che il pericolo aumenta all’aumentare delle ore trascorse al sole. E’ per questo che è estremamente importante che i bambini proteggano i loro occhi dal sole. I bambini infatti trascorrono molto più tempo degli adulti all’aria aperta. Assicuratevi pertanto che gli occhi dei vostri bambini siano protetti dal sole con occhiali di buona qualità ed incoraggiateli ad utilizzare un berretto nelle giornate di sole.

Alcune notizie in più sugli occhiali da sole
    1.    Non tutti gli occhiali da sole bloccano il 100% dei raggi ultravioletti. Se non siete sicuri sul livello di protezione offerto dai vostri occhiali, chiedete consiglio all’ottico di fiducia, che spesso dispone di strumenti (spettrofotometri) in grado di misurare la quantità di luce visibile e di raggi ultravioletti che una lente blocca.

    2.    Il grado di protezione delle lenti dalle radizioni ultraviolette non dipende dal loro colore: un occhiali grigio o blu offre la stessa protezione di un occhiale ambrato. Ma nel caso della luce visibile ad alta energia il colore delle lenti è importante, in quanto le lenti color bronzo o color rosso-bruno filtrano di più la luce.

    3.    Ricordatevi di utilizzare gli occhiali da sole anche all’ombra, perché anche in questa situazione gli occhi possono essere colpiti dalle radiazioni ultraviolette riflesse dagli ambienti e dagli edifici circostanti.

    4.    Anche chi utilizza lenti a contatto con protezione per gli ultravioletti deve indossare un paio di occhiali da sole, in quanto le lenti a contatto non riparano la congiuntiva e la regione perioculare.

    5.    Anche chi è di carnagione scura ed ha gli occhi scuri deve utilizzare gli occhiali da sole. Sebbene il colore scuro della pelle protegga dai tumori cutanei, i rischi di danni agli occhi sono i medesimi delle persone con carnagione chiara.

 
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