Chi è a rischio?

Chi è a rischio di glaucoma?

Il glaucoma può insorgere in qualunque persona. Alcuni individui presentano comunque un rischio più elevato. Questi includono:

  1. i soggetti di razza nera, in particolar modo al di sopra dei 40 anni;

  2. tutte le persone al di sopra dei 60 anni, in quanto il glaucoma, pur potendo insorgere anche nell’età giovanile, è più comune in questa fascia d’età;

  3. gli individui con una familiarità positiva per glaucoma. La presenza di parenti affetti da glaucoma aumenta il rischio di essere soggetti a tale patologia. I meccanismi che regolano l’ereditarietà del glaucoma sono tuttavia ancora in fase di studio. Un gene associato al glaucoma è stato isolato (il gene della miocillina), ma solo il 5% dei casi di glaucoma primario ad angolo aperto sono associati ad una sua mutazione;

  4. gli individui sedentari.

Alimentazione e glaucoma

Caffè: numerosi studi hanno dimostrato che la caffeina induce un aumento transitorio della pressione intraoculare (pari a circa 2mmHg dopo 2 ore). Uno studio recente non è stato in grado tuttavia di rilevare un’aumentato rischio di glaucoma fra chi beve regolarmente anche elevate quantità di caffè (Kang et al. IOVS 2008;49:1924)
Tè: il medesimo studio sopra citato suggerisce un effetto protettivo del tè, in quanto il consumo di una tazza al giorno sembra ridurre il rischio di glaucoma.
Antiossidanti: le vitamine A, C ed E (assunte con i cibi o i farmaci) non proteggono dal glaucoma (Kang et al. Am J Epidem 2003;158:337)
Fumo di sigarette e glaucoma
Gli studi condotti fino ad oggi hanno escluso un aumento del rischio di glaucoma fra i fumatori e gli ex-fumatori (Kang et al. Arch Ophthalmol 2003;121:1763)
Esercizio fisico e glaucoma
Uno studio recente ha dimostrato che l’esercizio fisico (con particolare riferimento alla corsa) protegge dal rischio di sviluppare il glaucoma. Clicca qui per approfondire.

Cosa posso fare per proteggere la mia vista?

E’ stato dimostrato che una diagnosi ed un trattamento precoce del glaucoma, praticati prima che insorgano alterazioni visive marcate, rappresentano il modo migliore di tenere sotto controllo la malattia. Pertanto, chiunque presenti uno o più fattori di rischio deve sottoporsi a visite oculistiche periodiche. Se l’oculista ritiene opportuno eseguire una terapia per abbassare la pressione intraoculare, è necessario attenersi rigorosamente alle sue prescrizioni.
E’ possibile anche aiutare i parenti dei pazienti con glaucoma incoraggiandoli a sottoporsi a visite oculistiche regolari.

 

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